Tagliatelle bio ai funghi porcini con ragù di cinghiale

tagliatelle porcini_200
Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g Tagliatelle biologiche ai funghi porcini Val di Vara
500 g carne di cinghiale, già pulita a bocconcini
250 g passata di pomodoro
Olio extravergine di oliva estratto a freddo di Levanto
1 costa sedano
1 carota
1 cipolla
1 spicchio aglio
1 chiodo di garofano
noce moscata
bacche di ginepro
alloro
rosmarino
timo
vino rosso
formaggio grana grattugiato
sale, zucchero, pepe in grani

La sera precedente, in un contenitore aggiungete la polpa di cinghiale, cipolla, carota, sedano ed aglio puliti e tagliati a tocchi, il chiodo di garofano, noce moscata grattugiata, bacche di ginepro, alloro, rosmarino, timo e pepe in grani. Versate il vino rosso a coprire, quindi sigillate con pellicola trasparente e lasciate marinare in un luogo fresco per almeno 12 ore.
Il giorno successivo scolate la carne dalla macinatura e "asciugatela" in padella, cioè fatela saltare in una padella calda finché non avrà rilasciato tutta l'acqua, poi mettetela da parte. Scolate e asciugate le verdure e gli odori dalla marinatura, eliminate la foglia di alloro, tritate il tutto (scartando eventualmente gli odori che non volete aggiungere nel sugo) e soffriggete in una larga padella con olio EVO.
Dopo qualche minuto, aggiungete la carne, soffriggete brevemente, quindi sfumate con il vino rosso (meglio se non usate quello della marinatura), poi aggiungete la passata, un pizzico di zucchero e aggiustate di sale. Portate a cottura aggiungendo quando necessario un po' di acqua o di brodo vegetale (circa 2,5 ore). Il ragù sarà pronto quando i bocconcini di carne si disferanno se toccati con la forchetta.
Quando mancheranno circa 45 minuti alla cottura del cinghiale, ponete sul fuoco una capace pentola piena d'acqua.
Quando l'acqua bolle, salatela e aggiungete le tagliatelle ed un filo d’olio.
Quando le tagliatelle saranno al dente, scolatele, aggiungetele alla padella con il ragù, mescolate delicatamente per un paio di minuti, quindi suddividete nei singoli piatti e servite, offrendo il grana grattugiato a parte.

Buon appetito!

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