Trofie di farina "00" granito con speck e zafferano

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Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g Trofie di farina "00" granito Val di Vara
200 g speck
200 g ricotta
50 ml latte
1 scalogno
1 bustina zafferano
1 patata grande
200 g fagiolini
Olio extravergine di oliva estratto a freddo di Levanto
vino bianco
formaggio grattugiato
sale, pepe

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d’acqua.
Nel frattempo tritate lo scalogno, tagliate a dadini lo speck e la patata e riducete a tocchetti di circa 2 cm di lunghezza i fagiolini.
In un tegame scaldate un goccio d'olio, quindi unite lo scalogno tritato e fate imbiondire per qualche minuto.
Aggiungete lo speck e cuocete a fuoco medio per 3-4 minuti; sfumate con il vino bianco. Lavorate la ricotta con il latte per ottenere una crema liscia e morbida, quindi versatela in padella, aggiungete anche lo zafferano e continuate la cottura per qualche minuto, controllando la consistenza della crema e aggiungendo, se necessario, un po' di acqua di cottura della pasta. Aggiustate di sale e pepe. Tenete in caldo.
Quando l’acqua bolle, salatela e aggiungete le trofie, le patate, i fagiolini ed un filo d’olio.
Quando le trofie saranno al dente, scolate il tutto, versatelo nel sugo e mescolate delicatamente per un paio di minuti, quindi suddividete nei singoli piatti, aggiungete una spolverata di formaggio grattugiato e servite.

Buon appetito!

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Taglierini bio integrali con baccalà alla vicentina

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Ingredienti (per 4-6 persone):
1 kg Taglierini biologici integrali Val di Vara
1 kg stoccafisso secco
250 g cipolle
0,5 l olio extravergine di oliva estratto a freddo di Levanto
3 sarde sotto sale
0,5 l latte fresco
50 g formaggio grana grattugiato
farina bianca
sale, pepe, prezzemolo

Ammollate lo stoccafisso, già ben battuto, in acqua fredda, cambiandola ogni 4 ore, per 2-3 giorni.
Aprite il pesce per lungo, togliete la lisca e tutte le spine. Tagliatelo a pezzi.
Affettate finemente le cipolle; rosolatele in un tegamino con un bicchiere d’olio, aggiungete le sarde sotto sale, e tagliate a pezzetti; per ultimo, a fuoco spento, unite il prezzemolo tritato.
Infarinate i vari pezzi di stoccafisso, irrorati con il soffritto preparato, poi disponeteli uno accanto all’altro, in un tegame di cotto o alluminio oppure in una pirofila (sul cui fondo si sara’ versata, prima, qualche cucchiaiata di soffritto); ricoprite il pesce con il resto del soffritto, aggiungendo anche il latte, il grana grattugiato, il sale, il pepe.
Unite l’olio fino a ricoprire tutti i pezzi, livellandoli.
Cuocete a fuoco molto dolce per circa 4 ore e mezzo, muovendo ogni tanto il recipiente in senso rotatorio, senza mai mescolate.
Questa fase di cottura, in termine “vicentino” si chiama “pipare”.
Solamente l’esperienza saprà definire l’esatta cottura dello stoccafisso che, da esemplare ad esemplare, può differire di consistenza.
Quando mancheranno circa 45 minuti alla cottura del baccalà, ponete sul fuoco una capace pentola piena d'acqua.
Quando l'acqua bolle, salatela e aggiungete i taglierini ed un filo d’olio.
Quando i taglierini saranno al dente, scolateli, versateli nel bacalà, mescolate delicatamente per un paio di minuti, quindi suddividete nei singoli piatti e servite.
Il bacalà alla vicentina è ottimo anche dopo un riposo di 12/24 ore, per cui non preoccupatevi se avanza!

Baccalà secondo la ricetta della "Confraternita del Bacalà"
Buon appetito!

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Lumaconi al forno con speck, radicchio e crema di gorgonzola

Godiamoci questi ultimi scampoli d'inverno, con piatti ricchi e profumati...
Ingredienti (per 4-6 persone):
lumaconi
500 g lumaconi
200 g speck
200 g gorgonzola
50 g pane grattugiato
50 ml latte
1 cespo radicchio
olio EVO
1 scalogno
brandy
sale, peperoncino

Scaldate il forno a 200°C e mettete sul fuoco una capace pentola piena d'acqua.
Pulite, lavate e tritate finemente lo scalogno; tagliate a dadini lo speck e il gorgonzola; tagliate a striscioline, lavate e asciugate il radicchio.
In una capace padella fate scaldare dell'olio EVO e, quando è caldo, soffriggete lo scalogno per qualche minuto, poi aggiungete il radicchio, sfumate con il brandy, aggiungete anche lo speck e continuate a fuoco molto basso, bagnando con un po' di acqua di cottura se necessario. Aggiustate di sale.
Nel frattempo sciogliete il gorgonzola con un po' di latte in un recipiente a bagnomaria.
A parte, in una piccola padella, scaldate il pane grattugiato con l'olio ed il peperoncino, mescolando finché non diventa di un bel colore dorato.
Quando l'acqua bolle, salatela e versatevi i lumaconi.
Quando la pasta sarà molto al dente, scolatela; fuori dal fuoco, mescolate la fonduta di gorgonzola con il sugo ottenuto nella padella e riempite i lumaconi con questo composto, adagiandoli delicatamente in una teglia che avrete rivestito con carta da forno; spolverate con il pane grattugiato e date un giro d'olio, quindi passate in forno per 10 minuti, seguiti da 5 minuti con il grill acceso ed il forno al massimo.
Portate in tavola direttamente la teglia e porzionate per i vostri commensali.
Buon appetito!
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Riso venere con tacchino e carote al curry

Delicato e primaverile, un gioco di colori tra il nero del riso, il bianco della carne e l'arancio delle carote... per una sapore vagamente orientale...
Ingredienti (per 4-6 persone):
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500 g riso venere
400 g petto di tacchino
200 g feta
2 carote
50 ml latte
1 scalogno
1 l brodo vegetale
vino bianco secco
burro
curry
sale, pepe nero macinato al momento, timo

Pelate, lavate, asciugate ed affettate finemente lo scalogno.
Pelate, lavate, asciugate e tagliate a dadini la carota.
Tagliate a dadini anche la feta ed il tacchino.
Scaldate il brodo.
In una pentola fate fondere un pezzo di burro, quindi aggiungete lo scalogno e il timo e fate rosolare per qualche minuto, poi aggiungete il tacchino e lasciate soffriggere per alcuni minuti; aggiungete anche il riso, tostate, poi sfumate con il vino bianco.
Appena il vino sarà evaporato continuate la cottura versando brodo caldo e mescolando regolarmente. Aggiustate di sale e pepe.
Contemporaneamente in un tegame sciogliete un pezzetto di burro e versate le carote ed il curry; continuate la cottura a fuoco molto dolce, aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di brodo, in modo che rimangano croccanti. Aggiustate di sale e pepe.
Quando il riso sarà quasi cotto, aggiungete il latte e continuate a mescolare.
Infine, a cottura ultimata, spegnete il fuoco, aggiungete nella pentola le carote e la feta, mescolate e lasciate riposare per un paio di minuti.
Distribuite nei piatti e servite.
Buon appetito!

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Frittata di maccheroni

Napoli in un piatto... potete usare qualunque tipo di pasta, lunga o corta! E farla bianca, o aggiungere il pomodoro... e cambiare gli ingredienti come vi pare... un utilizzo perfetto se avete pasta avanzata!
In questa versione, con un'insalatina fresca a fianco, è un piatto unico perfetto!
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Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g maccheroni rigati
5 uova
250 g salsiccia napoletana piccante
100 g scamorza affumicata
50 g parmigiano grattugiato
50 ml latte
burro
olio EVO
sale, pepe nero macinato al momento

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d'acqua.
Tagliate a dadini la salsiccia piccante e la scamorza.
Sbattete le uova con la salsiccia, la scamorza, il parmigiano, il latte, sale e pepe.
Quando l'acqua bolle, salatela e tuffateci i maccheroni.
Quando la pasta sarà al dente, versatela in una ciotola, conditela con il burro e lasciatela raffreddare per un po'. Aggiungete il composto di uova.
In un largo tegame antiaderente scaldate dell'olio; versateci la pasta e cuocete a fuoco basso per 5-7 minuti. Quando la frittata si sarà compattata e avrà formato una crosticina sul fondo, giratela aiutandovi con un piatto e lasciate cuocere per 5 minuti anche sull'altro lato. Trasferite su un piatto coperto di carta assorbente e lasciate per qualche minuto.
Servite calda, tiepida o fredda!
Buon appetito!
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