Penne con ricotta e pomodoro

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Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g penne rigate
100 g ricotta
250 g passata di pomodoro
1 scalogno
olio EVO
origano
parmigiano grattugiato
sale, pepe, zucchero

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d’acqua.
Tritate finemente lo scalogno.
Scaldate un tegame sul fuoco, quindi aggiungete un filo d'olio EVO e lo scalogno. Fate soffriggere per qualche minuto, poi aggiungete anche la passata di pomodoro, un pizzico di zucchero e la ricotta. Aggiustate di sale e pepe e spolverate di origano. Continuate la cottura a fuoco molto dolce aggiungendo, se necessario, un po' di acqua di cottura. Quando l’acqua bolle, salatela e aggiungete le penne.
Una volta cotte, versatele nel tegame con il sugo; spolverate con il parmigiano e lasciate insaporire per un paio di minuti, poi distribuite nei piatti e servite.

Buon appetito!

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Taglierini al nero di seppia con polpa di granchio

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Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g Taglierini al nero di seppia Val di Vara
300 g polpa di granchio
100 ml passata di pomodoro
100 ml panna
1 spicchio aglio
olio extravergine di oliva estratto a freddo di Levanto
vino bianco secco
peperoncino
sale, zucchero, prezzemolo

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d’acqua.
Tritate grossolanamente la polpa di granchio.
In un tegame scaldate un po' di olio EVO, quindi aggiungete l'aglio (che potrete togliere dopo un paio di minuti, oppure, se vi piace un po' più forte, aggiungetelo spremuto); dopo qualche minuto aggiungete la polpa di granchio, rosolate due minuti, quindi irrorate con il vino bianco e fate evaporare. Aggiungete la passata di pomodoro, un pizzico di zucchero, il peperoncino secondo il vostro gusto, aggiustate di sale. Aggiungete anche la panna e continuate la cottura a fuoco dolcissimo.
Tritate il prezzemolo.
Quando l’acqua bolle, salatela e aggiungete i taglierini ed un filo d’olio.
Quando i taglierini saranno al dente, scolateli, versateli nel sugo, aggiungete il prezzemolo e mescolate delicatamente per un paio di minuti, quindi suddividete nei singoli piatti e servite.

Buon appetito!

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Tagliatelle bio ai funghi porcini con ragù di cinghiale

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Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g Tagliatelle biologiche ai funghi porcini Val di Vara
500 g carne di cinghiale, già pulita a bocconcini
250 g passata di pomodoro
Olio extravergine di oliva estratto a freddo di Levanto
1 costa sedano
1 carota
1 cipolla
1 spicchio aglio
1 chiodo di garofano
noce moscata
bacche di ginepro
alloro
rosmarino
timo
vino rosso
formaggio grana grattugiato
sale, zucchero, pepe in grani

La sera precedente, in un contenitore aggiungete la polpa di cinghiale, cipolla, carota, sedano ed aglio puliti e tagliati a tocchi, il chiodo di garofano, noce moscata grattugiata, bacche di ginepro, alloro, rosmarino, timo e pepe in grani. Versate il vino rosso a coprire, quindi sigillate con pellicola trasparente e lasciate marinare in un luogo fresco per almeno 12 ore.
Il giorno successivo scolate la carne dalla macinatura e "asciugatela" in padella, cioè fatela saltare in una padella calda finché non avrà rilasciato tutta l'acqua, poi mettetela da parte. Scolate e asciugate le verdure e gli odori dalla marinatura, eliminate la foglia di alloro, tritate il tutto (scartando eventualmente gli odori che non volete aggiungere nel sugo) e soffriggete in una larga padella con olio EVO.
Dopo qualche minuto, aggiungete la carne, soffriggete brevemente, quindi sfumate con il vino rosso (meglio se non usate quello della marinatura), poi aggiungete la passata, un pizzico di zucchero e aggiustate di sale. Portate a cottura aggiungendo quando necessario un po' di acqua o di brodo vegetale (circa 2,5 ore). Il ragù sarà pronto quando i bocconcini di carne si disferanno se toccati con la forchetta.
Quando mancheranno circa 45 minuti alla cottura del cinghiale, ponete sul fuoco una capace pentola piena d'acqua.
Quando l'acqua bolle, salatela e aggiungete le tagliatelle ed un filo d’olio.
Quando le tagliatelle saranno al dente, scolatele, aggiungetele alla padella con il ragù, mescolate delicatamente per un paio di minuti, quindi suddividete nei singoli piatti e servite, offrendo il grana grattugiato a parte.

Buon appetito!

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Tagliatelle di castagne con verzini e verza

tagliatelle castagne_200
Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g Tagliatelle di castagne Val di Vara
6 verzini
1 piccola verza
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
100 g passata di pomodoro
olio extravergine d'oliva
vino bianco
parmigiano grattugiato
sale, pepe, zucchero

Mettete ad ammollare l'uvetta con del brandy.
Tagliate il radicchio a striscioline, lavatelo bene sotto l'acqua corrente e lasciatelo in ammollo in acqua fredda per 30 minuti, cambiando l'acqua ogni 10 minuti per togliere un po' d'amaro; quindi scolatelo senza asciugarlo troppo (l'acqua residua aiuterà la cottura).
Mettete sul fuoco una capace pentola piena d’acqua.
Tritate finemente lo scalogno.
In un tegame mettete un pezzo di burro, quindi aggiungete lo scalogno e fate soffriggere per qualche minuto; aggiungete anche il radicchio scolato e le uvette, tenendo da parte il brandy che aggiungerete dopo qualche altro minuto. Quando sarà evaporato aggiungete la ricotta e le noci ed aggiustate di sale e pepe a piacimento. Se occorre, potete allungare con un po' di acqua di cottura per tenere la crema morbida.
Quando l’acqua bolle, salatela e aggiungete le tagliatelle ed un filo d’olio.
Quando le tagliatelle saranno al dente, scolatele, versatele nel sugo e mescolate delicatamente per un paio di minuti, quindi suddividete nei singoli piatti e servite.

Buon appetito!

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Strangozzi con agnello e olive

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Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g strangozzi
400 g carne di agnello già cotta
200 g olive nere denocciolate
200 g passata di pomodoro
pecorino grattugiato
vino rosso
1 scalogno
olio EVO
sale, peperoncino, timo, zucchero

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d'acqua.
Tritate finemente lo scalogno e l'agnello.
Mettete sul fuoco un largo tegame con dell'olio EVO e, quando sarà caldo, aggiungete lo scalogno e soffriggete per alcuni minuti, quindi aggiungete l'agnello. Dopo qualche minuto sfumate con il vino rosso e, quando sarà evaporato, aggiungete la passata, un pizzico di zucchero, le olive ed il timo; aggiustate di sale e insaporite con il peperoncino secondo il vostro gusto.
Quando l'acqua bolle, salatela ed aggiungete gli strangozzi ed un goccio d'olio.
Quando la la pasta sarà al dente, scolatela e versatela nel tegame, aggiungete il pecorino grattugiato, insaporite per qualche minuto quindi distribuite nei piatti e servite.

Buon appetito!

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Anelletti siciliani con il polpo al forno

Una sciccheria tutta da provare, gustosa e d'impatto...
Ingredienti (per 4-6 persone):
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500 g anelletti siciliani
400 g polpo
300 g passata di pomodoro
100 g ricotta
olio EVO
1 spicchio aglio
pane grattugiato
vino bianco
peperoncino, timo
sale, zucchero

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d'acqua e accendete il forno a 200°C.
Sciacquate bene il polpo sotto l'acqua corrente, eliminate il becco corneo e gli occhi e tagliatelo a pezzetti.
Pulite, lavate e asciugate l'aglio e il timo. Appena l'acqua bolle, salatela e tuffateci il polipo. Scolatelo dopo 5 minuti, conservando l'acqua per la pasta.
In una capace padella, fate scaldare dell'olio EVO, quindi soffriggete l'aglio, il timo e il peperoncino per qualche minuto, poi togliete l'aglio e aggiungete il polpo. Quando avrà preso colore, sfumate con un po' di vino bianco e quando sarà evaporato, aggiungete anche la passata e un pizzico di zucchero. Aggiustate di sale e cuocete per 30-40 minuti finché il polpo sarà morbido, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura se dovesse asciugare troppo; nel frattempo, lavorate la ricotta in una ciotola con una forchetta fino ad ottenere una crema morbida.
Nel frattempo versate gli anelletti nell'acqua bollente che avete tenuto.
Prendete uno stampo da ciambella, ungetelo e cospargetelo di pane grattugiato.
Quando la pasta sarà molto al dente, scolatela e versatela nella padella con il sugo fuori dal fuoco; aggiungete metà della ricotta, mescolate delicatamente per un paio di minuti, quindi versate nello stampo da ciambelle e mettetelo in forno per 15-20 minuti, di cui gli ultimi 5 con il grill.
Rovesciate la ciambella di anelletti su un piatto da portata, mettete al centro la metà rimanente di ricotta, spolverate con un po' di pane grattugiato e servite.
Volendo, invece dello stampo da ciambella potete utilizzare cocotte individuali.
Buon appetito!
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