Trofie di farina "00" granito con spinaci e baccalà

Trofie
Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g Trofie di farina "00" granito Val di Vara
300 g baccalà già ammollato
200 g spinaci freschi già puliti
100 g panna da cucina
1 cipolla
Olio extravergine di oliva estratto a freddo di Levanto
vino bianco
una manciata di pinoli tostati
sale, pepe, noce moscata

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d’acqua.
Nel frattempo tritate la cipolla e tagliate il baccalà a dadini.
In un tegame scaldate un goccio d'olio, quindi unite la cipolla tritata e fate imbiondire per qualche minuto.
Aggiungete gli spinaci, salate, pepate e cuocete a fuoco medio per 3-4 minuti, dopodiché togliete dalla padella metà degli spinaci e aggiungete il baccalà. Soffriggete per un paio di minuti, quindi bagnate con il vino bianco, lasciate evaporare e continuate la cottura per una decina di minuti, aggiungendo, se necessario, un po' di acqua di cottura della pasta. Tenete in caldo.
Nel frattempo tritate con un minifrullatore gli spinaci che avevate tolto dalla padella, a cui avrete aggiunto la panna ed un po' di noce moscata, fino ad ottenere una crema liscia.
Quando l’acqua bolle, salatela e aggiungete le trofie ed un filo d’olio.
Quando le trofie saranno al dente, scolatele, versatele nel sugo, aggiungete la crema di spinaci, riaccendete la fiamma, e mescolate delicatamente per un paio di minuti (se occorre, potete allungare con un filo di acqua di cottura per tenere la crema morbida), quindi suddividete nei singoli piatti, aggiungete qualche pinolo e servite.

Buon appetito!

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Tagliatelle bio con alici e pesto di rucola

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Ingredienti per 4-6 porzioni:
500 g Tagliatelle biologiche Val di Vara
500 g filetti di alici
100 g rucola
50 g pinoli
50 g mandorle
2 cucchiai parmigiano grattugiato
olio EVO
vino bianco
1 spicchio aglio
sale, pepe

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d’acqua.
Nel frattempo scaldate un tegame, quindi aggiungete un po' di olio EVO e lo spicchio d'aglio. Fate rosolare per qualche minuto, poi aggiungete i filetti di alici e continuate la cottura a fuoco dolce, eventualmente aggiungendo un goccio di vino bianco, finché si saranno trasformate in una crema. Rimuovete lo spicchio d'aglio e aggiustate di sale e pepe. Tenete in caldo.
Aggiungete nel frullatore la rucola, i pinoli, le mandorle, il parmigiano, sale, pepe e olio EVO e frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
Quando l’acqua bolle, salatela e aggiungete le tagliatelle ed un filo d’olio.
Quando le tagliatelle saranno al dente, scolatele, versatele nel sugo di alici e mescolate delicatamente per un paio di minuti, quindi trasferite in una zuppiera, aggiungete il pesto di rucola, mescolate gentilmente, suddividete nei singoli piatti e servite.

Buon appetito!

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Pasta c’anciova e a muddica atturrata

Gli emigranti che lasciavano Palermo per andare a lavorare nel nord Italia non potevano portarsi i prodotti freschi utilizzati per i piatti tipici della loro città, e quindi si attrezzavano con prodotti “di conserva” che duravano a lungo dopo la preparazione: le acciughe salate e l’estratto (concentrato) di pomodoro. Con questi prodotti preparavano la pasta c’anciova e a muddica atturrata, sia bianca (senza pomodoro) che rossa…
Ingredienti (per 4-6 persone):
Mafalde
500 g mafalde (chiamate anche margherite)
8 acciughe salate
200 g estratto di pomodoro
100 g di pangrattato
una manciata di passolini (uvetta) e pinoli
olio EVO
1 piccola cipolla
1 spicchio aglio
sale, pepe nero macinato al momento

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d’acqua.
Nel frattempo pulite e lavate l'aglio e la cipolla e tritateli; sciacquate le acciughe dal sale e mettete i passolini in una ciotolina con un po' di acqua tiepida.
In una capace padella, fate scaldare dell'olio EVO. Aggiungete la cipolla quindi, dopo alcuni minuti, l'aglio e le acciughe. Quando le acciughe si saranno sciolte, aggiungete l'estratto di pomodoro e allungate con un mestolino dell'acqua di cottura della pasta; aggiungete anche i passolini scolati e i pinoli. Cuocete a fiamma bassa per circa 15 minuti, aggiungendo ancora un po' d'acqua calda se si dovesse restringere troppo. Aggiustate di sale e pepe.
A parte, in una piccola padella, mettete un po' d'olio, il pangrattato, sale e pepe e scaldate a fiamma bassa mescolando frequentemente finché non prende un bel colore ambrato; questa è la muddica atturrata!
Quando l’acqua bolle, salatela e tuffate le mafalde.
Quando la pasta sarà al dente, scolatela e versatela nella padella con la salsa. Fate insaporire per un paio di minuti, quindi distribuite nei piatti dei commensali, spolverate con la muddica e servite.
Buon appetito!
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Gigli con capesante e finocchietto selvatico

Il mare e la terra... la delicatezza delle capesante e l'asprezza del finocchietto... 
Ingredienti (per 4-6 persone):
gigli_300
500 g gigli o campanelle
400 g capesante sgusciate
2 mazzetti finocchietto selvatico
50 g pinoli
1 lime
burro, olio EVO
1 scalogno
brandy
sale, pepe nero macinato al momento

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d'acqua.
Pulite, lavate e tritate lo scalogno.
Lavate molto bene e asciugate il lime.
Sciacquate e asciugate le capesante, quindi separate il corallo dalla noce.
Pulite il finocchietto togliendo i gambi più duri, lavatelo e scuotetelo per eliminare l'acqua in eccesso, quindi lasciatelo sgocciolare.
In una capace padella fate scaldare del burro e, quando sarà caldo, aggiungete lo scalogno; lasciate imbiondire per qualche minuto, aggiungendo se necessario un cucchiaio d'acqua, poi aggiungete le capesante e soffriggetele brevemente; sfumate con il brandy e lasciate evaporare a fiamma alta. Aggiustate di sale e pepe, spegnete e tenete in caldo.
Frullate in un mixer un mazzetto di finocchietto con i pinoli e dell'olio per ottenere una crema abbastanza fluida.
Quando l'acqua bolle, salatela, tuffateci l'altro mazzetto di finocchietto e cuocete per 5 minuti; scolatelo e tagliuzzatelo. Intanto versate nell'acqua i gigli.
Quando la pasta sarà al dente, scolatela e versatela nella padella con le capesante; aggiungete la crema di finocchietto e il finocchietto lessato e tagliuzzato, mescolate delicatamente per qualche minuto a fiamma bassa, quindi distribuite nei piatti, aggiungete una grattugiata di buccia di lime (solo la parte verde) e servite.
Buon appetito!
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