Trofie al nero di seppia con gamberi, robiola e profumo di cedro

Ingredienti (per 4-6 persone):
500 g Trofie al nero di seppia Val di Vara
400 g code di gamberi
200 g robiola
1/2 bicchierino porto rosso
buccia grattugiata di un cedro (possibilmente non trattato) - se non si trova il cedro, si può usare il limone, si otterrà un gusto leggermente più aspro.
1 scalogno
Olio extravergine d'oliva estratto a freddo di Levanto
sale, pepe

Mettete sul fuoco una capace pentola piena d’acqua.
Tritate lo scalogno, quindi, in un tegame, scaldate qualche cucchiaio di olio EVO, aggiungete lo scalogno tritato e lasciate rosolare per un paio di minuti.
Aggiungete i i gamberi, fate rosolare per altri due minuti, quindi bagnate con il porto. Lasciate evaporare, poi aggiungete la robiola.
Lasciate cuocere a fuoco molto dolce, finché la robiola non è diventata una crema, aggiungendo, se necessario, un poco di acqua calda.
Quando l’acqua bolle, salatela e tuffate i taglierini.
Quando i taglierini saranno al dente, scolateli e versateli nella padella con i gamberi e la robiola; unite la buccia di cedro grattugiata, mescolate accuratamente per un paio di minuti quindi distribuite nei piatti dei commensali e servite.

Buon appetito!

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